ascolta Szymanowski che cosa i critici diconno
Johannes Sebastian Bach:
Szymanowski, primo concerto per violino e orchestra
(Concerto
violino Nr. 2, op. 61)
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"Tutte le opere per violino e pianoforte"
"Ottimo Szymanowski! Il nuovo CD convince 100%!”
SUPERSONIC AWARD (Pizzicato 06/09)
“…Madroszkiewicz suona ci delicato,che noi possiamo sentire
la fragranza di un profumo antico del Mythos…”
Frankfurter Allgemeine Zeitung 04/09

"Sonates et partîtes pour violon"
Il nuovo CD di Joanna Madroszkiewicz, “Bach dal profondo del cuore”: molti grandi violinisti si sono dedicati a questo miracolo musicale.
La musicista polacca che vive Vienna non ha nulla da temere dal confronto con la purezza cristallina dell’interpretazione di Nathan
Milstein o di altre pietre miliari del violinismo: riesce a delineare l’andamento dei sentimenti musicali nella loro asprezza ed esuberanza.
Spontaneamente appassionata tiene sempre viva la tensione musicale: Bach dal profondo del cuore
(Kultur Spiegel, Johannes Saltzwedel)
Joanna Mądroszkiewicz suona un programma per violino solo: nelle sonate e partite di Bach dimostra come si possa percepire chiaramente la polifonia
quando un violinista riesce a unire pulizia del fraseggio, policromia sonora, padronanza tecnica, bellezza del suono e forza espressiva.
(Kurier, Karl Löbl) 
(Süddeutsche Zeitung)
Début sublime de Joanna Mądroszkiewicz. Elle joue ce concert rhapsodique avec une
certitude impeccable et une âme musicale très rare...
DE TELEGRAAF, AMSTERDAM
Musica che brucia e arde!
DIE PRESSE, VIENNA
…una grande artista polacca. Vogliamo ascoltarla ancora!
(Daily Telegraph)
Joanna Mądroszkiewicz rappresenta un’artista eccezionale. La sua tecnica sembra non conoscere limiti.
Intensità e varietà di mezzi espressivi unite a raffinatezza e bellezza del suono fanno di questa artista una personalità unica
… già nel complesso primo tempo la solista ha saputo
far luce nell’oscurità compositiva attraverso un modo di suonare
profondamente differenziato. Virtuosismo brillante e intelligente
hanno caratterizzato tutto il concerto.
(Die Presse, Vienna)
La violinista Joanna Mądroszkiewicz ha dimostrato l’eccezionalità
delle sue capacità tecniche e musicali. Un vero piacere per le
orecchie…
(Illustrierte Neue Welt)
Joanna Mądroszkiewicz è una violinista estremamente emozionante.
Possiede una tecnica smagliante, ama il rischio e, grazie alle sue
brillanti capacità, si dimostra sempre all’altezza della musica.
(The Washington Post)
Al suo debutto per EMI Joanna Mądroszkiewicz seduce con una
esecuzione assolutamente convincente e un enorme coinvolgimento
emotivo…
(Fono Forum)
„Residentie Orkest con l’incantevole solista polacca!“
(Algemeen Dagblad)
Un istinto musicale da gatto selvatico!
Un promettente debutto riuscito sotto ogni punto di vista alla
Philharmonie di Berlino. Una virtuosa superba e brillante.
(Berliner Morgenpost)
Una rara violinista polacca!
L’intensità della sua interpretazione del concerto per violino e orchestra
di Beethoven rimarrà per sempre nei miei ricordi!
(The Star, Johannesburg)
Leggiadro e estremamente dinamico! Nell’interpretazione del concerto per
violino e orchestra di Beethoven il legno del violino, fra le mani di Joanna
Mądroszkiewicz, è sembrato diventare cera…
(Kölnische Rundschau)
Concerto con la violinista prodigio polacca. Tecnica scintillante e passione
ardente!
(Kölnischer Stadtanzeiger)
Joanna Mądroszkiewicz e Paul Gulda nel loro nuovo CD (per MDG).
Un incontro proficuo. L’eccezionale violinista interpreta i walzer e le mazurche con virtuosa eleganza,
i notturni come ombre nell’oscurità. Gulda è il suo partner ideale.
(Kurier, 1.Mai 2005, Karl Löbl)
L’opera 84 di Egon Wellesz, risalente all’ultimo periodo creativo, riserva alla parte solista enormi difficoltà: Joanna Mądroszkiewicz le domina con
magnifica superiorità tecnica e con estrema varietà di timbri sonori.
(Die Presse, 24.2.2003, Gerhard Kramer)
Grandi risorse impiegate per un concerto per violino e orchestra suonato troppo raramente: la polacca Joanna Mądroszkiewicz,
Gerd Albrecht e i Wiener Symphoniker hanno eseguito l’opera 84 di Wellesz al Musikverein di Vienna. Con energia, vitalità e virtuosismo impressionanti hanno presentato al pubblico la nobile costruzione musicale e i raffinati cambiamenti di atmosfera di Wellesz.
(Neue Kronen Zeitung, 25.2.2003)
il concerto per violino e orchestra in sol minore di Joseph Joachim.
Le difficoltà tecniche della parte solista sono tali da darci un’idea delle capacità violinistiche del compositore.
La violinista polacca Joanna Mądroszkiewicz ha dominato l’opera con un suono grande che ha riempito tutta la sala e con temperamento coinvolgente.
(Göttingen GTO, 01.09.2003)
Un percorso che affonda le sue radici in Brahms
Nella formazione artistica di Joanna Mądroszkiewicz si può individuare un percorso che riconduce a Hubermann (fin da bambino allievo di Joseph Joachim) nel cui ambito la violinista ha potuto maturare la sua individualità e il suo profilo artistico.
(West-Blatt, Jürgen Schmidt)
Al Musikverein di Vienna la violinista Joanna Mądroszkiewicz ha suonato il concerto per violino e orchestra in re maggiore di Brahms. Un’interpretazione intima che ha presentato l’opera in tutta la sua semplicità.
(Kleine Zeitung)
...grande entusiasmo:
La Ciaccona di Johann Sebastian Bach è diventata tra le mani della violinista Joanna Mądroszkiewicz un universo di suoni, stupefacente nella sua grandezza e fonte di felicità nella sua semplicità. Le doti naturali consentono alla straordinaria artista di avvicinarsi all’essenza ultraterrena della musica e di diffondere contemporaneamente una grande vitalità che, nella Fantasia Faust di Wieniawski, ci ha comunicato anche il divertimento di una violinista diabolica.
(Neue Kronen Zeitung, 10.04.2004, Balduin Sulzer)
rappresenta un classico fra tutte le opere della seconda scuola di Vienna.
La violinista polacca Joanna Mądroszkiewicz, da tempo nota alle scene internazionali, ha offerto un’interpretazione avvincente e profonda di questa
grande opera.
(Neue Kronen Zeitung)
...L’eccellente violinista Joanna Mądroszkiewicz suona la sua parte solista perfettamente!..
(Kleine Zeitung, 2003)
... “la Mądroszkiewicz“: la violinista polacca si è conquistata questo titolo a pieno merito…“
(Kleine Zeitung)
…al castello di Bourglinster Joanna Mądroszkiewicz ha
prodotto un capolavoro della sua arte...
Ecco i grandi tesori della musica!
Wieniawski: Polonaise brillante (MDG 603 0863)
…La connazionale di Wieniawski suona in maniera coinvolgente, ama il rischio,
non conosce limiti tecnici e possiede un suono che può essere, in base al repertorio che interpreta,
brillante, pieno e raffinato. Stilisticamente appartiene ai violinisti della grande tradizione che avevano una conoscenza
profonda della musica di Wieniawski. La sua interpretazione, pur essendo estremamente virtuosa, non suona mai come mero studio o semplice effetto.
…Prelibatezza per gli appassionati del virtuosismo violinistico…
(Klassik heute)
…con tecnica abbagliante e sonorità brillante la violinista polacco-austriaca Joanna Mądroszkiewicz rinuncia
fortunatamente all’inutile pseudo-virtuosismo a vantaggio di un’astuta eleganza...
(Fermate)
nelle interpretazioni di Joanna Mądroszkiewicz
Konzerthaus di Vienna: Fedosejew, Joanna Mądroszkiewicz
Suona l’opera 61 (1932/33) con forza, passione, suono luminoso e palpabile gioia nell’interpretazione delle grandi frasi liriche del violino.
(Neue Kronen Zeitung, Karlheinz Roschitz)
Szymanowski ha entusiasmato!
Il secondo concerto per violino e orchestra di Karol Szymanowski: un pezzo molto impegnativo per la solista e per gli ascoltatori che hanno dimostrato entusiasmo per l’esecuzione concentrata di Joanna Mądroszkiewicz. E’ inoltre un’interpretazione lodevole quella che sa condurre il pubblico attraverso la struttura ramificata di questa composizione senza far calare l’attenzione.
Mądroszkiewicz ha dominato con chiarezza e sicurezza la melodia infinita del primo tempo, articolata in colori iridescenti sempre nuovi, così come i ritmi di danza del finale. La sua interpretazione della folle cadenza al centro dell’opera ha fatto trattenere il respiro.
Un funambolismo eseguito con grande bravura dall’artista.
(Die Presse, 2.3.2000)
Brucknerhaus di Linz, Brucknerorchester: primo concerto per violino e orchestra op. 35
La solista ha suscitato entusiasmo: la Polonia ha dato al mondo, nella persona di Joanna Mądroszkiewicz, una violinista estremamente coinvolgente. Sul podio non si atteggia a combattente di prima linea bensì svolge il suo compito in stretto dialogo con gli altri musicisti con suono cantabile, temperamento ben dosato, disegno purissimo della linea melodica e facendo sempre attenzione alla relazione e al suono con l’orchestra.
(Oberösterreichische Nachrichten, Reinhold Tauber)
Grande applauso per l’interpretazione coinvolgente e cantilenante della solista Joanna Mądroszkiewicz.
(Neue Kronen Zeitung)
Una delizia, o meglio un gioiello musicale hanno offerto i musicisti al concerto di martedì: il primo concerto per violino e orchestra di Karol Szymanowski (composto nel 1916) con l’eccellente solista polacca Joanna Mądroszkiewicz.
(Salzburger Nachrichten, 28.11.2002)
Il concerto alla Brucknerhaus di Linz ha proposto il secondo concerto per violino e orchestra di Szymanowski come un processo pieno di tensione, caratterizzato da eruzioni vulcaniche, nel quale la solista Joanna Mądroszkiewicz si è rivelata assoluta vincitrice, la Bruckner Orchester e il direttore fortunati sopravvissuti.
(Neue Kronen Zeitung, Balduin Sulzer)
…la violinista polacca Joanna Mądroszkiewicz: affascinante la sua presenza, coinvolgente la sua interpretazione. Grazie a lei il primo concerto per violino e orchestra del suo connazionale Karol Szymanowski è diventato un’esperienza indimenticabile.
(Tiroler Tageszeitung)
…la violinista polacca ha catturato l’attenzione e meravigliato
…l’esperienza particolare di trovare in Joanna Mądroszkiewicz una violinista fenomenale la cui interpretazione appassionata ha rapito il pubblico… Il pubblico ha applaudito la grande virtuosa a lungo e calorosamente.
(Neue Tiroler Zeitung)